Videogame sul massacro di Peshawar ritirato fra le critiche

Un videogioco basato sul massacro della scuola di Peshawar, in Pakistan, nel dicembre 2014 ad opera dei talebani è stato ritirato.

Videogame sul massacro di Peshawar ritirato fra le critiche

Un videogioco basato sul massacro della scuola di Peshawar, in Pakistan, nel dicembre 2014 ad opera dei talebani è stato ritirato in seguito ad una valanga di critiche. Il gioco – Pakistan Army Retribution – è stato rilasciato da una agenzia digitale del governo nella provincia centrale del Punjab.

I giocatori possono agire nelle vesti di soldati che devono sparare ai militanti che assaltano la scuola. L’agenzia in seguito ha ammesso che era “di cattivo gusto”.

Più di 150 persone, per lo più studenti, sono stati uccisi durante l’attacco alla scuola pubblica di Peshawar. Il gioco è stato rilasciato su Google Play alcune settimane fa – intorno al primo anniversario dell’attacco. Tuttavia, è finito al centro dell’attenzione pubblica dopo che il quotidiano del Pakistan Dawn ha pubblicato una recensione del gioco, dichiarando che “non è riuscito su tutti i fronti”.

Molti utenti si sono uniti alle critiche, dicendo che il gioco è divenuto famoso sfruttando la tragedia e definendolo di “cattivo gusto” e “insensibile”.