Nintendo accusata di omofobia

Neanche le aziende produttrici di consolle e videogiochi posso stare tranquille quando si tratta di sessualità, seppur si tratti solo di una realtà (neanche virtuale perchè parliamo di personaggi di fantasia).

E’ scoppiata infatti una polemica dovuta al fatto che nel videogames Tomodachi Life, non sia possibile far sposare due mii dello stesso sesso: la comunità sessita della rete ha scatenato un inferno in merito, parlando di discriminazione sessuale e omofobia. Secondo queste associazioni, altri giochi simili, come The Sims, avrebbero persmesso sin dalla loro nascita la possibilità di far scattare relazioni di ogni tipo tra utenti dello stesso sesso, ed ecco che non si capisce perchè Nintendo non faccia altrettanto.

L’azienda si è scusata per l’errore, promettendo in un eventuale sequel, di apportare le dovute modifiche al gioco.